COS’È L’IMPRONTA DI CARBONIO?

L’impronta di carbonio di un prodotto è la quantità totale di gas serra rilasciati nell’atmosfera durante l'intero ciclo di vita del prodotto, dal campo allo scaffale, fino alla fine della sua vita, mostrando in che misura il prodotto contribuisca al cambiamento climatico. L’impronta di carbonio è espressa in unità di massa di CO2 equivalente (CO2e), ovvero come se fosse stata emessa solo CO2, grazie al sistema di conversione stabilito dall’Intergovernmental Panel for Climate Change (IPCC).

In Wasa, analizziamo tutte le emissioni di CO2e coinvolte nella produzione delle fette croccanti, dalla coltivazione delle materie prime al confezionamento dei prodotti, alla loro consegna e a tutto ciò che sta in mezzo, incluso il fine vita degli imballaggi

L’impronta di carbonio e altri indicatori di impatto ambientale dei nostri prodotti sono comunicati tramite le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD), descritte e spiegate più avanti.

Per sviluppare le EPD, seguiamo le regole stabilite dall’International EPD System. Secondo queste regole, l’impronta di carbonio viene calcolata utilizzando l’approccio e i fattori di emissione identificati nel Sesto Rapporto di Valutazione dell’IPCC pubblicato nel 2021 (maggiori informazioni al link sopra) e includendo tutti i gas serra, come:

- anidride carbonica (CO₂),
- metano (CH4),
- protossido di azoto (N2O),
- idrofluorocarburi (HFC),
- perfluorocarburi (PFC),
- esafluoruro di zolfo (SF6),
- trifluoruro di azoto (NF3),

insieme ad altri gas serra presentati nel rapporto IPCC.

Ricorda sempre che, quando si confrontano le impronte di CO2e, è importante verificare quale metodo sia è stato utilizzato per misurare le emissioni e quali fasi del ciclo di vita della categoria di prodotto siano state incluse.

COME VENGONO VALUTATE E COMUNICATE CARBON FOOTPRINT?

Metodologia LCA

La Valutazione del Ciclo di Vita (LCA) è un metodo utilizzato per valutare gli impatti ambientali (utilizzando indicatori chiave di prestazione – KPI) di un prodotto o servizio durante tutto il suo ciclo di vita, dalle materie prime utilizzate per produrlo, al suo utilizzo, fino allo smaltimento o riciclo. 
La metodologia LCA è regolamentata dalle norme ISO 14040:2021 e ISO14044:2021. La metodologia LCA stabilisce cosa deve essere fatto per condurre e validare uno studio LCA in modo completo e rigoroso dal punto di vista scientifico.

Regole di categoria di prodotto

Le Regole di Categoria di Prodotto (PCR) sono regole che guidano come deve essere valutato l’impatto ambientale di uno specifico gruppo di prodotti (ad esempio, prodotti da forno). Nascono dall’esigenza di avere regole di calcolo che rendano i risultati LCA per la stessa categoria di prodotto confrontabili.
In uno studio LCA è possibile analizzare non solo l’impronta di carbonio, ma anche molti altri indicatori di impatto ambientale.

EPD

Una Dichiarazione Ambientale di Prodotto ("EPD" o "Environmental Product Declaration") è un documento che mostra gli impatti ambientali di un prodotto sulla base di uno studio LCA.

COS’È UNA EPD?

La Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) è un documento registrato che comunica informazioni trasparenti e comparabili sui risultati della valutazione del ciclo di vita dei prodotti in modo credibile ed è verificato indipendentemente o basato su un sistema di processo EPD verificato indipendentemente. Avere una EPD per un prodotto non implica che il prodotto dichiarato sia ambientalmente superiore alle alternative — è semplicemente una dichiarazione trasparente dei principali impatti ambientali del prodotto lungo il suo ciclo di vita.

COME SI LEGGE UNA EPD WASA?

Leggere una Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) significa comprendere gli impatti ambientali di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita. Il documento EPD è suddiviso in diverse sezioni:

1. INFORMAZIONI SUL PRODOTTO

Ogni EPD si apre con la presentazione del prodotto e delle sue principali caratteristiche, dove il lettore trova subito gli ingredienti e i valori nutrizionali.

2. AMBITO DELL’EPD

Ogni EPD contiene una descrizione dettagliata della filiera considerata e la spiegazione delle fasi:

- Produzione degli ingredienti
- Produzione di imballaggi e materiali ausiliari
- Produzione di Wasa
- Distribuzione fino allo scaffale, inclusa l’analisi dell’impatto relativo al fine vita degli imballaggi per il trasporto (imballaggi secondari e terziari).
- Fine vita dell’imballaggio primario.

3. IPOTESI E DATI PER IL CALCOLO DEGLI IMPATTI

Le ipotesi e i dati utilizzati determinano la qualità dei risultati ottenuti. Le EPD Wasa dedicano diverse pagine alla descrizione delle ipotesi e del tipo di dati utilizzati nello studio.

4. RISULTATI DI IMPATTO AMBIENTALE

Nel caso delle filiere agroalimentari, gli aspetti ambientali principali sono quelli legati alla generazione di gas serra e all’uso dell’acqua. Per semplificare la lettura degli indicatori ambientali di ogni fase, Wasa EPD associa gli impatti ambientali in modo riassuntivo e informativo tramite i principali indicatori della produzione agroalimentare: Carbon Footprint e Water Scarcity.

  1. Produzione degli ingredienti
  2. Produzione di imballaggi e materiali ausiliari 
  3. Produzione di Wasa
  4. Fine vita dell’imballaggio primario
  5. Dallo scaffale al fine vita dell’imballaggio

1. IMPRONTA DI CARBONIO

L'Impronta di Carbonio (o "Carbon Footprint") equivale alla somma di tutte le emissioni di gas serra, durante tutto il ciclo di vita del prodotto, moltiplicate per il loro Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP), indicando il suo impatto sul clima.

2. IMPRONTA DI SCARSITÀ IDRICA

L’impronta di scarsità idrica ("Water Scarsity Footprint") si riferisce all’impatto che le nostre azioni hanno sulla disponibilità di acqua dolce. Valuta l’impatto dell’uso dell’acqua in termini di scarsità idrica, considerando la disponibilità regionale di acqua e quanta acqua viene utilizzata, sprecata o inquinata nella produzione di beni e servizi che usiamo ogni giorno.

Si noti che Water Scarcity Footprint (WSP) viene utilizzato per indicare l’indicatore Water Deprivation Potential, che è uno degli indicatori obbligatori di impatto ambientale richiesti dall’International EPD System.

IL SISTEMA DI PROCESSO EPD

Il Sistema di Processo EPD Certificato si è dimostrato per noi il modo più semplice, facile e affidabile per gestire tutte le EPD Wasa. L’obiettivo del Sistema di Processo EPD è preparare, verificare e pubblicare le EPD per i prodotti Wasa relative alle specifiche Regole di Categoria di Prodotto in modo più semplice e funzionale. Il Sistema di Processo EPD Certificato è stato sviluppato da Barilla (che possiede il marchio Wasa) nel 2010. È stata la prima azienda alimentare a ottenere nel 2011 una certificazione di terza parte su un sistema di misurazione dell’impatto ambientale dei suoi prodotti. La certificazione viene revisionata annualmente e confermata o rinnovata.

Come funziona un sistema di processo EPD?

  1. Raccolta e gestione dei dati
  2. Elaborazione dei dati
  3. Elaborazione dei risultati (produzione documentazione interna)
  4. Documentazione EPD (pubblicata su Environdec)

Il Sistema di Processo EPD Barilla funziona come un “processo a imbuto”: l’esecuzione degli studi LCA e la preparazione delle EPD si basa sull’interazione di tre elementi:

1. Dati specifici del prodotto
2. Database LCA Barilla
3. Modelli di calcolo

I dati specifici del prodotto includono informazioni su:

1. La ricetta: tipo di ingredienti, qualità utilizzata
2. Distinta base degli imballaggi (materiali di imballaggio primari e secondari e materiali di imballaggio per il trasporto: tipo di materiali e quantità degli stessi)
3. Stabilimento di produzione e consumi specifici della linea produttiva (informazioni generali, elettricità, gas metano, acqua, rifiuti)
4. Modalità di trasporto, distanze percorse, quantità trasportata
5. Fine vita dell’imballaggio primario: destinazione del materiale di imballaggio primario

Il database Barilla contiene "moduli di dati". Ogni modulo dati è un modello di un processo reale che contiene informazioni quantitative sugli aspetti ambientali del processo che rappresenta.
Le principali categorie di "moduli di dati" riguardano:

- Le materie prime (ingredienti) utilizzate nelle ricette dei prodotti
- I materiali di imballaggio utilizzati per lo stoccaggio e il trasporto del prodotto
- La produzione di energia elettrica e termica
- Gli stabilimenti produttivi Barilla
- I mezzi di trasporto utilizzati per la distribuzione dei prodotti

Per la realizzazione dei moduli, i dati utilizzabili sono PRIMARI (informazioni da raccolte dati specifiche dei processi Barilla o dei suoi fornitori) e DATI SECONDARI (recuperati da database commerciali).
Il modello di calcolo è la spina dorsale dell’elaborazione dei dati e dei risultati per una determinata categoria di prodotto.

COME FUNZIONA IL CALCOLO?

Equivalente a
Impatto totale per 1 kg di prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita

COME FUNZIONA LA CERTIFICAZIONE?

COS’È L’INTERNATIONAL EPD SYSTEM?

Le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD) sono sviluppate in applicazione della norma ISO 14025, che stabilisce che ogni sistema deve avere un gestore (il cosiddetto “Program Operator”) che definisce le regole operative e mantiene aggiornato il registro delle dichiarazioni ambientali di prodotto validate. Il Program Operator scelto per le EPD Wasa è l’International EPD System, che oggi rappresenta l’unico sistema che serve l’intero mercato internazionale e tutte le categorie di prodotto.